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November 26 ..gli occhi.
L’essere umano, è definito dalla scienza, una macchina perfetta. Prova emozioni, sentimenti, paura, rabbia….. Riesce a mascherare, quasi tutto alla perfezione. Ma ciò che non riesce a mascherare, sono i suoi occhi. Già!! I suoi occhi. Gli occhi dicono tutto….sono pagine di un libro aperto. Attraverso gli occhi, si riesce a capire una persona, ciò che prova in quel momento…insomma tutto. Anche quando un essere umano piange. Sì, proprio quando si piange, non è banale, perché le lacrime esprimono quello che a volte le parole non possono dire. Gli occhi sono tutto. Sono lo specchio della nostra anima. I colori degli occhi sono differenti, potrebbero essere paragonati ai colori dei petali dei fiori. Si, quei colori vivaci, limpidi, intensi ma nello stesso tempo silenziosi, che anche a volerlo, non fanno alcun rumore. Si gli occhi ed i petali dei fiori, sono simili, un binomio perfetto. Un fiore, sta lì, nel giardino, all’aperto….e quando piove? Sta sempre lì, non si muove, viene ricoperto da gocce di pioggia, ma nonostante ciò, riesce a stupirci . E’ lì, in disparte, senza disturbare e ci dona il suo profumo. Gli occhi sono perle d’acqua donate dal cielo che non vorremmo mai asciugare……così continuo a ………in quel fiore profumato…..![]() November 21 Battute.........battute di Claudio Bisio...
Se la montagna viene da te e tu non sei Maometto.......corri, perchè è una frana!
Napoli, un rapinatore sale su un autobus e grida: "Fermi tutti, questa è nà rapina!" Un signore si alza e dice: "Maronna mia.....che spavento! Pensavo fosse 'o controllore!"
Un uomo parcheggia in divieto. Si avvicina una vigilessa e gli dice: "Sarebbero 33 euro!" E l'autista risponde: "Va bene, sali!"
Quando Abramo liberò gli ebrei dall'Egitto, il Faraone tentò di fermarlo dicendo: "Don't touch my ebrail!"
A Roma, in un autobus, un tizio strilla all'autista: "Ahooò! Ma quando parte stò cesso?" E l'autista: "Quando si riempie di stronzi!"
4 motivi per cui E.T. è meglio di un......:
1. E' arrivato da solo;
2. Ha una bici sua;
3. Ha imparato la nostra lingua;
4. Vuole tornare a casa.
November 13 L'amicizia![]() E' forse banale piangere per una persona alla quale vuoi un infinito bene? No. Perchè è talmente bello che le lacrime esprimono quello che a volte le parole non possono dire. Amare non significa solo dire “ti amo”, ma è il coraggio di tenere per sempre nel cuore chi non può donarti ciò che vorresti, ma a cui sapresti dare l'anima. Difatti, un giorno l'amore chiese all'amicizia: “ma tu a cosa servi?” E l'amicizia rispose: “a consolare le persone che tu fai soffrire!!!”. Quando le stelle, i granelli di sabbia, le gocce d’acqua si potranno contare, solo allora si potrà dimenticare. Ricordarsi è bello ma ancor più bello essere ricordati ed essere pensati. Si dice che nella vita di ognuno di noi c'è sempre una persona che non si dimentica, nella mia vita quella persona ...... Tutto nella vita svanisce o si dimentica ma, ci sono cose che niente e nessuno potrà mai cancellare dal proprio cuore e tu per me fai parte di queste. Volerti bene è l'unica cosa al mondo che se non ti fa morire ti dà la forza per vivere. Se un giorno potessi esprimere un desiderio non chiederei di esser l'uomo più ricco e più bello del mondo, ma chiederei solo di vivere una vita intera.... A volte passiamo la nostra vita a cercare l'amore, poi scopriamo una persona speciale, come lo sei tu, capace di farcelo conoscere anche solo attraverso l'amicizia. Ricorda che se per il mondo non sei nessuno, per qualcuno sei il mondo, per me sei l'universo!! Quando mi cercherai perchè avrai bisogno di un amico, non ti voltare indietro, non ci sarò, non guardare avanti, non ci sarò, stringi la mano accanto a te.. eccomi.....!. Ti auguro che tutti i tuoi sogni si avverino e che, qualcuno da lassù in cielo abbia un occhio di riguardo per te. Parlano di me ....
Questa lettera è stata scritta nel mese di giugno del 1994, dalla moglie di un mio carissimo collega:
“Il campanello squillò, i Caramba si affacciarono da quella cosiddetta finestra che stava ai piani alti, sulla via Bracciolini. Da lassù non si vedeva granchè. Il grande portone si spalancò “dica”. Erasmo era di poche parole, ma in quel momento non riuscì a dire neanche quelle. I suoi riccioli erano scompigliati. I suoi occhini verdi rateavano qua e là. La sua fronte era imperlata dal sudore a causa del caldo che regnava a Terranuova. Era giugno!!!!! Così iniziò la nuova vita di Erasmo. All’inizio fu dura, quando gli comunicarono la nuova destinazione. Mandò cento maledizioni, naturalmente nella lingua madre “il napoletano”. Passarono i mesi, gli anni. Erasmo parla sempre poco, si tiene sempre tutto dentro, però all’uopo è il più amato dei Terranuovesi. Alcune volte, ha qualche alterco con la moglie di un suo subordinato “si odiano”. Lo stimano tutti, specialmente il Maresciallo, che aveva inoltrato domanda di adozione, naturalmente respinta. Per Nicola è diventato il rifugio dei peccatori. Le ragazze gli fanno gli occhi languidi, sperando in un piccolo gesto. La sua vita privata, lo è nel vero significato di questa parola, anche se qualcuno è a conoscenza delle sue stragi di cuori. La discrezione è il suo motto. Ora, lo portano via. Già, ci tolgono una parte di noi, il più caro degli amici, la persona che tutti amiamo. Ironia della sorte, siamo in giugno. Il campanello squillerà. Il portone si aprirà. I suoi riccioli saranno scompigliati. I suoi occhini vagheranno nel vuoto. Le maledizioni in napoletano ritorneranno. Ma…passeranno i mesi, gli anni e nuovi amici ci saranno e forse arriverà una partecipazione di nozze. Un gridolino di bambino. Tutta la malinconia passerà, passerà. Una cosa non passerà, la nostra amicizia, nei nostri cuori ci sarà sempre il tuo ricordo. Alessandro e Marisa compreranno sempre i “ferrero”, in attesa che tu venga a trovarli. Nicola, la notte ti manderà la “buonanotte”. Sei stato e sarai sempre in nostro più grande amico. Nulla sbiadirà il tuo ricordo, potrai sempre contare su di noi. Non sono parole di circostanza, ma quello che sentiamo nel cuore. Ti auguriamo tutto il bene del mondo, perché te lo meriti. Perché sei un bravo ragazzo, perché sei speciale, perché sei il nostro amico carissimo. Con stima”.
Terranuova Bracciolini, 24 giugno 1994.
By Mary |
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